Mercoledì 16 settembre, presso la Sala Rossa del Palazzo Scaligero, è stato presentato un aggiornamento sul progetto per la realizzazione della nuova Tangenziale Sud di Villafranca di Verona.
Con un investimento complessivo di 25 milioni di euro, la nuova arteria stradale si compone di due tratti principali: il tratto A+B e il tratto C.
Questo infrastruttura strategica mira a migliorare la viabilità del centro abitato. I lavori del tratto A+B inizieranno all’inizio del prossimo anno, mentre quelli per il tratto C partiranno il prossimo ottobre.
Caratteristiche tecniche della tangenziale sud
La Tangenziale Sud di Villafranca di Verona è progettata come una strada extraurbana di categoria C1, con una corsia per senso di marcia e una larghezza complessiva di 10,5 metri.
Il tracciato attraverserà il fiume Tione dei Monti con un nuovo ponte stradale e una passerella ciclopedonale per garantire il collegamento tra le due sponde.
Inoltre, sono previsti due sottopassi ciclabili per la continuità dei percorsi esistenti, migliorando l’accessibilità ciclopedonale e contribuendo alla sicurezza stradale.
Dettagli del finanziamento e delle tempistiche
Il progetto, del valore di 25 milioni di euro, è finanziato congiuntamente dal Comune di Villafranca, con un contributo di 12,45 milioni di euro, e dalla Provincia, che ha destinato 12,55 milioni.
Il tratto A+B, lungo circa 1,8 chilometri, anticipa l’inizio dei lavori all’inizio del prossimo anno e una durata stimata di 19 mesi.
Il tratto C, di un chilometro, ha l’assegnazione prevista per ottobre del prossimo anno, con una durata dei lavori di circa 15 mesi.
Integrazione con la viabilità esistente
La tangenziale si collega strategicamente tra la Sp 24 e via Fantoni/la Levà, integrandosi con la Variante alla Sr 62 della Cisa per creare una circonvallazione completa attorno a Villafranca.
Questo collegamento è pensato per decongestionare il traffico e migliorare l’efficienza della rete stradale esistente.
Particolare attenzione viene dedicata alla mobilità sostenibile, con infrastrutture specifiche per ciclisti e pedoni, come i sottopassi ciclabili e le linee di sicurezza.
Foto: Provincia di Verona
